La programmazione di tutte le stagioni
stagione     Film lunedì    Film scuola   
 
di Jan Sverák
Repubblica Ceca, Gran Bretagna, 2007, 103'
di Ari Folman
Francia, Germania, Israele, 2008, 87'
di Stefano Tummolini
Italia, 2008, 81'
di Davide Ferrario
Italia, 2009, 102'
di Sergey Dvortzevoy
Germania, Svizzera, Kazakhistan, Russia, Polonia, 2005, 100'
di Pablo Larraín
Cile, Brasile, 2008, 99'
di Philippe Claudel
Francia, Germania, 2008, 115'
di Juan Antonio Bayona
Messico, Spagna, 2007, 100'
di Haile Gerima
Etiopia, Germania, Francia, 2008, 140'
di Ermanno Olmi
Italia, 2008, 78'
di Alex Gibney
USA, 2007, 106'
di Fernando Eimbcke
Spagna, 2008, 85'
di Sylvie Verheyde
Francia, 2008, 103'
di Giulio Manfredonia
Italia, 2008, 111'
di Andreas Dresen
Germania, 2008, 98'
di Arnaud Desplechin
Francia, 2008, 143'
di Paolo Benvenuti
Italia, 2008, 84'
di Cedric Klapisch
Francia, 2008, 130'
di Marco Pontecorvo
Italia, 2008, 100'
di Federico Bondi
Italia, Francia, Romania, 2008, 95'
di Federico Bondi
Italia, Francia, Romania, 2008, 95'
di Uberto Pasolini
Germania, Italia, Sri Lanka, 2008, 110'
di Benoît Delépine, Gustave Kervern
Francia, 2008, 94'
di Nuri Bilge Ceylan
Francia, Italia, Turchia, 2008, 109'
di Tomas Alfredson
Svezia, 2008, 114'
di Gina Prince-Bythewood
USA, 2008, 110'
di Marco Amenta
Italia, 2008, 110'
di Saul Dibb
Gran Bretagna, Italia, Francia, 2008, 110'
di Giorgio Dritti
Italia, 2009, 117'
di Maria Sole Tognazzi
Italia, 2008, 102'
di Maurizio Scaparro
Italia, 2008, 89'
di Dennis Gansel
Germania, 2008, 101'
di Mariano Cohn, Gastón Duprat
Argentina, Italia, 2008, 110'
di Giorgio Dritti
Italia, 2005, 110'
di Pappi Corsicato
Italia, 2008, 85'
di Marie-Monique Robin
Francia, 2009, 109'
di Claudia Llosa
Spagna, Perù, 2009, 94'
di Ursula Meier
Svizzera, Francia, Belgio, 2007, 95'
di James C. Strouse
USA, 2007, 85'
di Courtney Hunt
USA, 2008, 97'
di Marco Risi
Italia, 2008, 106'
di Bouli Lanners
Belgio, Francia, 2008, 85'
di M. Night Shyamalan
USA, India, 2008, 91'
di Stefan Arsenijevic
Germania, serbia, Austria, Slovenia, 2008, 105'
 

Machan

Regia: Uberto Pasolini
Paese: Germania, Italia, Sri Lanka
Anno: 2008
Durata: 110'
Attori: Dharmapriya Dias, Gihan De Chickera, Dharshan Dharmaraj, Namal Jayasinghe
Trama
Un gruppo di persone, abitanti di una baraccopoli alla periferia di una città dello Sri Lanka, trovano su un giornale la notizia che da una città tedesca della Baviera è stato rivolto un invito alla nazionale di palla a mano dello Sri Lanka, per un torneo internazionale da svolgersi in una città tedesca. Manoj e Stanley, due giovani speranzosi di poter emigrare in Europa, dopo aver provato inutilmente ad ottenere un visto d'espatrio, pensano di approfittare dell'invito, creando loro stessi una nazionale di palla a mano (che non esisteva sino ad allora). In poco tempo raccolgono insieme un manipolo di sventurati, che non sanno nemmeno cosa sia la pallamano, e dopo aver falsificato certificati ed esibendo finte fotografie e credenziali della "famosa nazionale", riescono a ottenere il visto d'espatrio e raggiungono con un volo l'agognata meta europea. Lo scopo è di riuscire a scappare non appena messo piede in Germania, ma una serie di casualità li costringe a raggiungere i campi dove si svolgeranno le dispute e a dover dimostrare il loro valore.
 
Critica

"Ci sono soggetti che è meglio trattare con leggerezza, non con la lacrima. Pasolini ce l'ha fatta. Il film è pieno di sottili osservazioni su piccoli fattori umani, ha uno sguardo tenero, pudico, complice, su un'umanità disperata e coraggiosa al punto di abbandonare luoghi, affetti. L'autore mescola con abilità e umorismo, dirigendo attori improvvisati, il neorealismo sociale con la commedia, un classico gruppo perdente da Monicelli, dai 'Soliti ignoti a Brancaleone', ma anche 'Fuga per la vittoria' dove giocando a calcio si scappava dai nazi. Un film che parla di oggi e nasconde un dramma vero sotto il professionismo: una doppia lettura che lo rende intelligente e commestibile, per critici e platea". (Corriere della Sera)

Volontà, desideri, speranze, inventiva e fantasia. Coloro che stanno al di là delle nostre frontiere, coloro che abitano nelle zone povere del mondo - quelli che noi chiamiamo “extracomunitari” - sono come eravamo noi qualche generazione fa. E hanno quello che in Occidente non si trova più: la fame dei popoli giovani, i loro desideri totalizzanti, l'ingenuità e la tenerezza di chi crede nella possibilità di una vita migliore, nel sogno a poche ore di volo. Uberto Pasolini, finora conosciuto come produttore (sua la produzione di Full Monty, il maggior successo commerciale inglese di tutti i tempi) è andato in Sri Lanka per mettere in scena una storia realmente accaduta. Nella bidonville di Colombo un gruppo di amici, senza soldi e senza futuro, capisce che l'unico modo per ottenere il visto per emigrare in Europa è farsi invitare: allora si improvvisano giocatori di pallamano per rappresentare il loro paese in un torneo tedesco e senza aver giocato nemmeno una partita si propongono come la “Nazionale di Palla a Mano dello Sri Lanka”. L'improbabile squadra atterra in Baviera, ma prima di tentare la fuga dovrà cimentarsi davanti a un pubblico di tifosi… Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2008, il film guarda il volto di ciascuno e ascolta attento: interpretato da attori alla loro prima esperienza cinematografica e da non-professionisti, ognuno dei 23 cingalesi si porta dietro la sua storia da raccontare. Machan potrebbe essere letto come uno di quei film che aspira all'etichetta di “realista” e “impegnato” mentre mette in scena la parabola ascendente della metafora sportiva (un gruppo disomogeneo e disorganizzato che trova nello sport l'unione e la forza necessaria per farcela). Ma la regia mantiene il controllo e fa un passo indietro: tentato da stereotipi caratteriali e dalle solite trappole narrative, il film invece rallenta piano e apre i suoi occhi, le braccia, i pori della pelle. Quello che entra è quel poco di realtà che ci serve per non morire. (www.film.tv.it)

Note
- Presentato alla 5. edizione delle 'Giornate degli autori - Venice Days', Venezia 2008.