Programmazione di Lanterne Magiche… i film per la Scuola 2010-2011
Lanterne Magiche
Quando l'Associazione Amici del Cabiria fu costituita per garantire la riapertura del cinema "storico" di Scandicci, si pose l'obiettivo di «contribuire alla promozione della cultura cinematografica» nella nostra città. E fin dall'inizio il progetto Andiamo al cinema realizzato con il contributo della Regione Toscana e del Comune di Scandicci è stato certamente uno dei momenti fondamentali di questa promozione. Grazie al contributo delle scuole, degli insegnanti in particolare (degli alunni e delle loro famiglie, naturalmente), abbiamo permesso una partecipazione veramente notevole alle proiezioni cinematografiche (circa 80.000 presenze!). In un momento di crisi del cinema in Italia, come quello che stiamo attraversando, è un fenomeno da non sottovalutare.
Dallo scorso anno il progetto ha cambiato nome e finanziatore: Lanterne magiche coinvolge una ventina di realtà sparse in Toscana con la supervisione della Mediateca Regionale Toscana.
 
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La nuova programmazione sarà resa disponibile ad ottobre.
 

Madagascar 2

Regia: Eric Darnell
Paese: USA
Anno: 2008
Durata: 89'
Attori: Animazione
Trama
Ritroviamo Alex il leone, Marty la zebra, Gloria l'ippopotamo e Melman la giraffa alla deriva nelle remote spiagge del Madagascar, pronti ad imbarcarsi sull'aereo riparato dalla squadra di terribili pinguini per tornare a Central Park. Un atterraggio di fortuna, però, ben prima di arrivare nei cieli americani, li catapulta nel bel mezzo di una pianura africana, ai piedi del Kilimangiaro. Tutto appare come la realizzazione di un sogno: Alex ritrova la famiglia, Marty il branco che ha sempre desiderato, Gloria le attenzioni del prestante Moto Moto e Melman l'opportunità di mostrare un pò di eroismo. L'Africa è dunque meglio di New York City? Di certo non è meno avventurosa.
 
Critica
Mentre la vicenda di Alex, del padre Zuba e dell'usurpatore Makunga scorre sul binario principale, talvolta passando per i solchi tracciati dal Re Leone, gli sceneggiatori possono sbizzarrirsi con quanto di meglio hanno per le mani: la giraffa ipocondriaca, i pinguini meschini e militarizzati (uno schianto) e re Julien, uno dei personaggi più assurdi e divertenti che la Dreamwork abbia mai animato. A margine di una linea primaria in cui la vena emotiva si fa decisamente più pulsante rispetto al primo capitolo, le linee narrative secondarie scherzano intelligentemente con l'ambientazione - con i turisti dei safari, la medicina naturale, l'immaginario legato ai sacrifici propiziatori - e meno con i modelli cinematografici. Mentre gli animali vanno alla ricerca delle loro radici e i paesaggi vanno oltre la bellezza del tratto e scivolano nella poesia, la musica black fa da fil rouge, tanto che si potrebbe dire - per rubare una battuta ad Alex the king - che il primo Madagascar era un film bianco con le strisce nere mentre questo secondo è… un film nero con le strisce bianche. (Marianna Cappi - "Mymovies.it")