Programmazione di Lanterne Magiche… i film per la Scuola 2011-2012
Lanterne Magiche
Quando l'Associazione Amici del Cabiria fu costituita per garantire la riapertura del cinema "storico" di Scandicci, si pose l'obiettivo di «contribuire alla promozione della cultura cinematografica» nella nostra città. E fin dall'inizio il progetto Andiamo al cinema realizzato con il contributo della Regione Toscana e del Comune di Scandicci è stato certamente uno dei momenti fondamentali di questa promozione. Grazie al contributo delle scuole, degli insegnanti in particolare (degli alunni e delle loro famiglie, naturalmente), abbiamo permesso una partecipazione veramente notevole alle proiezioni cinematografiche (circa 80.000 presenze!). In un momento di crisi del cinema in Italia, come quello che stiamo attraversando, è un fenomeno da non sottovalutare.
Dallo scorso anno il progetto ha cambiato nome e finanziatore: Lanterne magiche coinvolge una ventina di realtà sparse in Toscana con la supervisione della Mediateca Regionale Toscana.
 
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La nuova programmazione sarà resa disponibile ad ottobre.
 

Miracolo a Sant'Anna

Regia: Spike Lee
Paese: USA, Italia
Anno: 2008
Durata: 114'
Attori: John Turturro, James Gandolfini, D.B. Sweeney, Derek Luke, Laz Alonso, Michael Ealy, Walton Goggins
Trama
Italia: Seconda Guerra Mondiale. Mentre si trovano in un piccolo villaggio della Toscana, quattro soldati neri americani della 92ª divisione "Buffalo Soldiers" rimangono isolati dal resto delle loro truppe, dietro le linee nemiche, per aver salvato un bambino in difficoltà. Gli uomini ne approfittano per stringere amicizia con la popolazione locale e un gruppo di partigiani, sperimentando il calore e l'umanità che la guerra aveva loro sottratto. Troveranno quindi la forza e il coraggio per andare avanti.
 
Critica
Tutte le scene di guerra, di scontro, di battaglia sono concitate, bellissime; lo stile, i toni evocano i vecchi film sulla Seconda guerra mondiale. Insieme con l'atroce episodio di Sant'Anna, altra storia portante del film è quella di quattro soldati neri rimasti isolati. Gli ufficiali, tutti bianchi del Sud maltrattano e insultano i soldati, pre-giudicandoli pigri, vili, bugiardi; i militari sono eroi, e ricordano il razzismo che li cacciava dai locali pubblici e peggio. Sono temi affrontati con il piglio del grande racconto. Poi c'è l'ambizione di raccontare ogni sfaccettatura dell'umanità incancellabile persino dalla guerra, ogni aspetto di quel momento italiano: il che porta a immagini alte ma anche a bozzetti, banalità, macchiette. Non è il miglior film di Spike Lee: ma è un film di Spike Lee, quindi importante. L'ambientazione e tutti i valori produttivi sono perfetti: sembra di vedere le fotografie d'epoca. Le polemiche che hanno preceduto e accompagnato il film sono prive di senso, frutto di incultura, di localismo, di dilatazione dei media. (Lietta Torabuoni - "L'Espresso")