Programmazione de La febbre del lunedì sera 2010-2011
 
 
 
La nuova programmazione sarà resa disponibile ad ottobre.
SALA 2  ::  lunedì 26 ottobre 2009
 

E venne il giorno

Regia: M. Night Shyamalan
Paese: USA, India
Anno: 2008
Durata: 91'
Attori: Mark Wahlberg, John Leguizamo, Zooey Deschanel, Ashlyn Sanchez
Trama
In un giorno come tanti, senza nessun preavviso e in pochi minuti, nelle principali città americane gli abitanti diventano testimoni di una serie di strane ed inquietanti morti. Dopo l'iniziale sgomento collettivo, il governo si mette alla ricerca di ciò che potrebbe aver causato tali scioccanti e angoscianti avvenimenti: c'è chi teme un attacco terroristico con una nuova, micidiale, arma chimica, chi un esperimento andato male e la conseguente diffusione di un virus letale. Elliot Moore, professore di scienze in un liceo di Philadelphia, insieme alla moglie e ad un gruppo di amici decide di rifugiarsi tra le fattorie della Pennsylvania, convinto di sfuggire agli spaventosi attacchi, che con il passare del tempo si fanno sempre più violenti. Quando le speranze di salvezza sembrano ormai del tutto vane, Moore comprende che, forse, il futuro dell'umanità non è perduto per sempre.
 
Critica
[...]È un film misterioso e perturbante, saturo di colori freddi, carico di tensione sonora e atmosfere livide. Dentro un clima diffuso di inquietudine, Shyamalan esaspera quella forma di allarme emotivo che si ritrova in ogni sua opera e che anche questa volta prende corpo nei personaggi, immersi in un rammarico che li ha separati da un affetto assoluto e cruciale. Padrone "favoloso" di atmosfere, attori e tecniche di gestione della tensione, Shyamalan pone l'accento su un individuo, il professore malinconico e devoto (alla moglie) di Mark Wahlberg, che compie un percorso di emancipazione dentro un mondo che diventa improvvisamente un'entità estranea e ostile. Contro l'ipotesi comunitaria, che quando è introdotta si distingue per un carattere negativo e privativo (Signs e The village), il regista delle favole oppone un soggetto mosso dall'impulso di fare corpo a sé. Così il protagonista di E venne il giorno si allontana dalle masse, dal gruppo e dalle persone, per costituire con la moglie e la piccola Jess, orfana dei genitori, un'altra embrionale società in cui ritrovare quello che si è perso (un'illuminata età dell'oro dove gli esseri umani e le creature vivevano in pace) e condividere un dono (l'amore). Se Lady in the water è un film metalinguistico, sull'arte di raccontare storie e sul bisogno ancestrale di farlo, E venne il giorno è costruito sul modello tradizionale del racconto fantastico ottocentesco. Lo spettatore è tenuto per buona parte del racconto in uno stato di accorta indefinibilità, tutto quello che di anormale e di incomprensibile si verifica nel mondo degli uomini è l’effetto di un causa sovrannaturale, irrazionale e scientificamente inverificabile. Il "meraviglioso" è dato proprio dallo stato di sospensione che quella indefinibilità genera nella narrazione stessa. E venne il giorno è un film potente che mette a nudo la solitudine e la paura degli uomini, una distesa di esseri inermi e indifesi in cerca di protezione. Forse è questo il senso del cinema di Mr. Night. L'uomo delle favole che ha la notte nel nome. (www.mymovies.it)